I dolori articolari nell’anziano sono un fatto ricorrente. Prima di preoccuparsi troppo è giusto conoscere com’è fatto il corpo umano per comprendere le cause e i rimedi ai problemi alle articolazioni.
Innanzitutto il sistema muscolo-scheletrico è fatto di ossa, muscoli e articolazioni. Le ossa si susseguono l’una con l’altra per mezzo delle articolazioni. I muscoli sono legati alle ossa tramite i tendini e i legamenti (tessuto forte).

All’estremità di ciascun osso c’è la cartilagine, un tessuto liscio che ha la funzione di protezione. E’ proprio la cartilagine che si usura col passare del tempo che da origine ad una serie di problemi comuni, vediamoli insieme.

Problemi articolari: Il ruolo dei tessuti molli

Come detto la cartilagine si trova alle estremità di ciascun osso, oltre ad essa ci sono anche le valvole sinoviali (tessuti molli) che secernono il liquido sinoviale. L’attività di continua lubrificazione e ammortizzazione evita lo sfregamento tra le ossa l’una con l’altra. Il meccanismo nel suo insieme da modo di muoverci agevolmente e di farlo per lungo tempo.
Col passare degli anni il meccanismo può iniziare a deteriorarsi e il conseguente logorio porta con sé i primi dolori articolari. In alcune forme di artrite, le articolazioni delle mani e dei piedi potrebbero cambiare forma. Al mattino i dolori si rivelano in maniera più acuta, in alcuni casi si presenta anche gonfiore e calore al tatto.
Tutto ciò succede soprattutto alle persone anziane, il primo contatto con il medico di base serve a comprendere il quadro generale. Può succedere, quando si è andati oltre il consueto fastidio, di doversi rivolgere ad uno specialista:
• Ortopedico: sono i medici specializzati nel trattamento del sistema muscolo-scheletrico;
• Fisioterapista: aiutano nel percorso riabilitativo, soprattutto in seguito a lesioni, disabilità o malattie;
• Fisiatri: sono i medici specializzati nella riabilitazione;
• Reumatologi: per la cura delle articolazioni e dei legamenti
Ci sono anche altre figure specializzate nella cura agli arti superiori, qui abbiamo indicato quelli più citati e utilizzati.
Va da se che di fronte ai dolori articolari focalizzati negli arti inferiori, è prassi cercare di avvantaggiare i movimenti. Da una parte c’è la questione dell’esercizio fisico, dall’altra si fa riferimento all’accompagno del movimento di alzata e seduta che deve essere svolto mediante sedute e poltrone specifiche, riconosciute come presidi medico chirurgici.

Quali sono i problemi più comuni alle articolazioni

Nelle persone anziane si parla di artrite o artrosi. Le zone più colpite del corpo umano sono le ginocchia, le mani e i piedi, ma anche i fianchi.
Un’altra forma di artrite cronica molto comune è l’artrite reumatoide. In questo caso la causa è l’eccessiva risposta del sistema immunitario che per errore attacca i tessuti articolari. L’artrite reumatoide si concentra specialmente su ginocchia, dita delle mani e dei piedi, le caviglie, i gomiti e il polso.
Tra i diversi tipi di artrite è bene segnalare quella provocata dalla cartilagine strappata che interessa il sistema meccanico delle articolazioni. In questo caso è forte la limitazione dei movimenti e la sensazione di dolore.

Problemi alle articolazioni che riguardano i tessuti molli

Si parla di:
• Tendinite: è un’infiammazione del tessuto connettivo di collegamento con le ossa. Si tratta di una perdita di flessibilità del tessuto che può colpire chiunque e non solo gli anziani.
• Borsite: è un’infiammazione che colpisce le piccole sacche che contengono liquido sinoviale (chiamate borse). Causa forte dolore e in molti casi impossibilità di movimento.
• Fibromalgia: nella mezza età viene diagnosticata come un dolore diffuso che può portare a disturbi del sonno, affaticamento e cambio di umore.
• Spalla congelata o capsulite adesiva della spalla: si tratta di una patologia infiammatoria progressiva che intacca la mobilità dell’articolazione omero scapolare.
• Pseudogout: una forma di artrite che colpisce le articolazioni grandi, come il ginocchio, ma anche caviglie polsi ecc.. Dura da pochi giorni ad alcune settimane e non si deve confondere con la Gotta che invece colpisce l’alluce.
• Lesione alla cuffia dei rotori: Riguarda i tessuti che sorreggono la spalla, si presenta nella fascia di età che va dai 55 agli 85 anni.

Quanto è diffusa l’artrite?

E’ naturale notare come i movimenti delle persone anziane via via diventino sempre più lenti. La causa è l’osteoartrite, gli over 65 anni sono più o meno colpiti tutti da questo problema. Le donne più in prevalenza ma in misura minima.
In Italia secondo i dati forniti dall’Associazione nazionale malati reumatici, le malattie reumatoidi sono molto diffuse. Circa 5 milioni sono le persone che ne soffrono, praticamente il 10% della popolazione.

Problemi articolari: le cause

Si parla di predisposizione o fattori di rischio, vediamo i più significativi:
• L’anzianità
• L’ereditarietà che si evince dalla ricorrenza dell’artrite in famiglia
• Le donne hanno maggior rischio di contrarre l’artrite reumatoide rispetto ai maschi, che per contro sono più predisposti alla Gotta
• Aver subito lesioni articolari
• Essere in sovrappeso è una causa legata al logorio precoce della cartilagine

L’osteoartrite

Si verifica quando scompare la cartilagine protettiva per effetto dell’usura. Si creano delle fratture molto piccole, o delle fosse sull’osso che sfregando causano il tipico doloro dell’osso contro osso.
I tendini e i muscoli si irritano e tendono ad infiammarsi. Una causa, oltre all’aver avuto una vita fisicamente impegnativa, sono le lesioni o le infezioni che in passato possono aver colpito l’articolazione.

Artrite reumatoide

Come detto più sopra, si tratta di un attacco selettivo del sistema immunitario nei confronti della cartilagine, dell’osso e della membrana. Da ciò ne conseguono danneggiamenti anche ai vasi sanguigni, ai legamenti, nervi, tendini e muscoli.

Gotta e Pseudogout

In entrambe le situazioni siamo di fronte ad un accumulo nelle articolazioni di cristalli provenienti dal sistema sanguigno. L’acido urico è responsabile della Gotta, mentre i cristalli di pirofosfato di calcio causano lo Pseudogout. La causa può derivare da malattie renali, assunzioni di alcuni farmaci, l’eccesso di alcol, ereditarietà.

Borsite

La Borsa è una sacca che protegge le articolazioni della spalla e del gomito. La Borsite è la sua infiammazione derivante, specie negli anziani, da un eccessivo stress. La Borsite si verifica intorno alla spalla, al gomito e alle ginocchia e si può associare all’Artrite reumatoide, Artrosi, Gotta e Pseudogout.

Fibromialgia

Le cause possono essere genetiche oppure ambientali. Non si conosce ancora una causa nota, si diagnostica la Fibromialgia con appositi esami che tendono ad escludere altre malattie e con l’affinità ereditaria. La sintomatologia è associata a dolore diffuso unitamente ad altri disturbi già menzionati sopra.

Lesioni della cuffia dei rotatori

Lo stress prolungato nel tempo causa lesioni all’articolazione della spalla.

Spalla congelata

I legamenti della spalla si infiammano e sviluppano tessuto cicatriziale durante la guarigione.
Tendinite
Il tendine o la membrana sinoviale protettiva attorno a un tendine si infiamma. Si verifica tanto nei giovani quanto negli anziani, ma in quest’ultimo caso dipende dalla mancanza di flessibilità dei tendini. Generalmente interessano le zone intorno alla spalla, al gomito e all’attaccatura del pollice.

Problemi articolari: I sintomi

Questi indicatori possono indicare che è in atto un’artrite:
• Avvertimento di dolore, gonfiore o tenerezza al tatto in una o più articolazioni
• Rumore che si sente con il movimento
• Sensazione di rigidezza
• Avvertimento di calore oppure leggero arrossamento alle articolazioni
• Dita ossute

Altri indicatori possono comparire con l’artrite reumatoide:

• Occhi e bocca asciutti
• Anemia
• Stato infiammatorio che può riguardare i vasi sanguigni o rivestimento dei polmoni o del cuore
• E’ un segnale il fatto di avere le articolazioni interessate su entrambi i lati del corpo
• Stanchezza generale, perdita di peso, stato febbrile, nausea

Per quanto riguarda la Gotta si può affiancare la febbre, dolore intenso, gonfiore e arrossamento. Il dolore spesso inizia di notte.

I sintomi che riguardano i tessuti molli includono:
• Borsite, si nota il gonfiore
• Dolore che di solito peggiora con l’esercizio, oppure si presenta di notte per effetto della posizione del corpo (Spalla congelata, Tendinite)
• Rigidità che impone una diminuzione dell’estensione nei movimenti
• Tenerezza nell’articolazione che si avverte al tatto

Problemi articolari: Diagnosi

Il proprio medico curante dovrà tracciare la storia dei sintomi. Solitamente si segue una sorta di tabella delle domande che vengono poste al paziente, tra cui:
• quando hanno avuto inizio i sintomi
• valutazione di impatto del dolore per stabilire la gravità per capire se arriva a causare disabilità
• storia familiare dell’artrite e delle malattie collegate
• valutazione dei farmaci assunti per altre patologie
• viene determinato lo stile di vita e la capacità di effettuare esercizio continuativo delle articolazioni
• altri sintomi che possono essere legati alla perdita di peso, mancanza di appetito, insonnia, eruzioni cutanee, debolezza muscolare febbre, in generale lo stato di malessere
La storia del paziente precede l’analisi fisica:
• ricerca della zona articolare del dolore
• ricerca dei segni di infiammazione
• ricerca dell’impatto sull’intero sistema delle articolazioni del corpo
• Test di movimento e di stabilità
• Test di camminata, di flessione e di alzata da una sedia
• Valutazione dell’impatto doloroso attraverso movimenti diagnostici

Oltre a ciò potrebbero essere necessari dei test che possono essere di laboratorio:
• Esame del sangue
• Test delle urine
• Test del fluido prelevato dalle articolazioni doloranti
Oppure test di imaging come:
• radiografie: per valutare lo stato delle ossa e il loro allineamento
• tomografia computerizzata
• imaging a risonanza magnetica
• artroscopia: con una minuscola telecamera si indaga direttamente nell’articolazione

Problemi articolari: I trattamenti e le cure

Trattamenti e farmaci sono solitamente utilizzati in combinazione. I problemi articolari spesso si limitano con l’esercizio fisico (artrite).
I farmaci che si somministrano servono a ridurre il dolore o lo stato di infiammazione (FANS). Secondo la sintomatologia, si possono utilizzare creme, unguenti o gel. Bisogna in ogni caso, attenersi scrupolosamente a quanto prescritto dal proprio medico curante.
Particolare importanza ha lo stile di vita, il rafforzamento dei muscoli contribuisce a ridurre il dolore. Ciascun programma di esercitazione fisica sono progettati individualmente dal fisioterapista e possono riguardare una delle attività che seguono:
• La passeggiata che aiuta gli arti inferiori
• Il nuoto indicato per l’artrite dell’anca
• Si può trattare anche di eseguire esercizi di stretching e di sessioni di allenamento per la resistenza
• Spesso si indicano alcune pratiche come lo Yoga e il tai chi, poiché includono l’equilibrio

Altri metodi per incrementare il movimento funzionale e ridurre i sintomi

• Rientrare in un peso accettabile attraverso una dieta controllata
• Applicare borse riscaldanti o a seconda impacchi di ghiaccio, due volte al giorno (20 minuti per applicazione al massimo).
• Seguire le prescrizioni del proprio medico specie se raccomanda di utilizzare dispositivi medico chirurgici
• Facilitare il riposo cercando di non insistere sulla zona soggetta ad artrite
• Quando prescritto il massaggio aiuta a rimodulare il movimento funzionale

Problemi articolari: Stile di vita

Cambiare il proprio stile di vita ha molta importanza per la cura delle articolazioni, vediamo in particolare come si può intervenire.

Perdere di peso

L’obesità o l’eccessivo peso corporeo causano aggravamento dello stato clinico generale. E’ vero sia in generale sia a maggior ragione per gli stati artritici.
Il peso eccessivo grava sulle articolazioni spingendole ad un lavoro affaticante eccessivamente usurante. Il dietista o il nutrizionista possono indirizzare il paziente su una strada che può portare a benefici anche in breve periodo.

Esercizio fisico

Il fisioterapista supporta nello svolgimento dell’attività fisica necessaria alla routine quotidiana. Il suo compito è quello di mantenere flessibilità nelle articolazioni, forza muscolare e circolazione sanguigna ottimale.

Gestione quotidiana

La vita in casa ha bisogno di sicurezza e semplicità. Una poltrona capace di alzarsi per accogliere il corpo facilita il movimento estensorio e il riposo. I dolori all’anca e alle ginocchia sono particolarmente insidiosi poiché portano nel tempo a cambiare l’umore.

Una poltrona per anziani alzapersona ha bisogno della certificazione di presidio medico chirurgico.
Non solo alzarsi o sedersi può risultare faticoso, ma anche aprire una scatola, allacciarsi le scarpe o semplicemente infilarle. L’artrite non bisogna accettarla in quanto tale, va affrontata con l’aiuto di esperti e di strumenti semplici ma efficaci se di qualità certa.