Quali differenze ci sono tra una poltrona elettrica ed una manuale? questa domanda è abbastanza consueta tra chi sta pensando di averne una in salotto. Apparentemente sono uguali ma la differenze c’è e va al di la del tipo di motorizzazione. Iniziamo dal principio, sarà più facile cogliere le differenze.

Ad un certo punto della propria vita si comincia a passare più tempo seduti che in piedi e questo è un dato che va tenuto in considerazione sotto ogni punto di vista.
Ecco perché sono state progettate e realizzate delle poltrone relax per anziani, strutturandole intorno ad una serie di caratteristiche interessanti che consentono di arredare adeguatamente la casa ma avere, al contempo, delle funzionalità che mirano a fare sentire sicure e comode le persone anziane o con difficoltà motorie.

Per non accentuare i problemi posturali, che potrebbero aggravarsi quando si spende tanto tempo seduti, devono garantire una perfetta posizione della persona che le utilizza oltre che andare a facilitare i movimenti di seduta e alzata. Le poltrone relax hanno cominciato a conquistare il mercato e ciò ha portato le aziende ad investire nella creazione di diverse tipologie, modelli, materiali e caratteristiche. Per questo motivo bisogna imparare a conoscerle un minimo per poter scegliere quella più giusta al momento dell’acquisto, facendo così un ottimo investimento in tutta consapevolezza.

Al momento della scelta la prima distinzione che si fa è tra una poltrona per anziani elettrica e una poltrona manuale.
Partiamo dalla considerazione che non bisogna dare nulla per scontato. I meccanismi e il telaio sono certamente indicativi della robustezza, ma a noi interessa il motivo per cui si dovrebbe preferire la poltrona elettrica a quella manuale.  Tutti sappiamo che le poltrone elettriche partono da un costo superiore.

Quali sono le differenze tra una poltrona elettrica e una poltrona manuale ?

La poltrona elettrica risulta un dispositivo valido per tutte quelle persone anziani e disabili che necessitano di un aiuto concreto per alzarsi e sedersi. La mancanza o l’indebolimento della forza personale, strutturale e muscolare, non consente a queste persone di reclinare lo schienale esercitando pressione muscolare.
All’interno di una poltrona relax elettrica per anziani ci sono dei motori, dal numero variabile, che consentono di movimentare varie parti della poltrona. Le diverse sezioni si spostano anche in maniera indipendente l’una dall’altra (ad esempio lo schienale dalla pediera). Solo le poltrone elettriche ad un motore azionano movimenti sincronizzati schienale e pediera. Si può dire che il numero di motori determini il livello di sofisticazione della poltrona per anziani.

Sarà l’acquirente a stabilire che cosa ritiene più comodo per le sue abitudini e le sue esigenze specifiche, dato che potrebbe aver acquisito, nel corso degli anni, anche delle particolari competenze rispetto alle proprie esigenze posturali.
Se invece si vuole analizzare una poltrona manuale, la differenza è che per andare a regolare la pediera o inclinare lo schienale, assecondando le proprie necessità di postura, basterà azionare manualmente il meccanismo. Spesso e volentieri si tratta di un meccanismo che si attiva spostando da seduti, lo schienale,  facendo leva sui braccioli.

È un tipo di prodotto più adatto a quelle persone che non hanno delle problematiche tali da non riuscire a muoversi ma che amano comunque l’idea di avere una vita casalinga più confortevole.

Si può affermare che la comodità derivi non solo dal comfort fisico ma anche dalla possibilità di utilizzare un semplice telecomando per azionare le sue funzioni. Detto ciò una poltrona a controllo manuale non può sostituire una elettrica. Il vero lavoro di una poltrona elettrica deriva dal riappropriarsi della propria indipendenza. Chi non ha problematiche motorie ha già la sua autonomia. Per un anziano la poltrona col telecomando è una necessità, per gli altri è uno sfizio.

Poltrone relax per anziani: la funzionalità del design

Siamo tutti abituati a pensare che quando si parla di design ci si riferisca semplicemente ad un fattore estetico fine a se stesso non considerando invece che le forme e materiali utilizzati, oltre che il taglio di un oggetto, possono essere belli ma mirare anche e soprattutto a raggiungere uno o più obiettivi funzionali.

Pensiamo al materiale che è utilizzato per andare a rivestire la poltrona. Si tratta di un oggetto utilizzato regolarmente, anche tante ore al giorno, perciò potrebbe essere soggetto ad una rapida usura. Perciò il tessuto dovrà essere resistente ma anche lavabile, perché non sono poche le persone che mangiano comodamente seduto davanti alla televisione, e gli incidenti con particolari liquidi e sostanze potrebbero essere all’ordine del giorno. Per andare incontro alle esigenze e dei gusti di tante persone, le proposte inerenti i materiali delle poltrone sono numerose: si passa dalla microfibra alla pelle, ma a prescindere dalla scelta è bene sapere che tutti subiscono dei trattamenti specifici che portano le poltrone relax per anziani ad essere idrorepellenti, traspiranti e antimacchia.

È bene ricordarsi di fare tutte le domande necessarie al referente di vendita, ad esempio se vogliamo sapere le caratteristiche del tessuto, la possibilità di sfoderare la poltrona per lavarla in lavatrice e le caratteristiche intrinseche del meccanismo per il quale si possono adattare al nostro modo di sedere.

Benessere di un anziano: Comodità e igiene personale

A volte le persone possono tendere a sottovalutare i benefici ricavati da questo genere di oggetti. Che sia una poltrona o una vasca con sportello, l’anziano ha bisogno di prodotti dedicati a lui. Tanto più si prende in considerazione la specificità dei bisogni  della terza età tanto più si rende la vita più semplice. Stessa cosa dicasi per uno smartphone per la terza età, oppure per un tipo di auto. Il benessere si misura nel livello di relax che traiamo dal loro utilizzo. Non si riflette mai abbastanza su quanto sia antipatico dover dipendere da qualcun altro per determinate azioni. Mangiare, spostarsi, lavarsi e tanto altro. I prodotti dedicati agli anziani tengono conto di questi fattori ripristinando le funzioni basilari.

Una Poltrona elettrica offre quindi un genere di confort molto particolare. Si tratta della privacy, dell’intimità, di ritrovare quelle capacità motorie che pian piano diminuiscono. Una poltrona manuale non fa tutto ciò ma è piacevole e divertente averla.